Il Milan e gli storici numeri 7

Riceviamo e pubblichiamo dal blog di Enzo Anghinelli l’approfondimento che segue. Se pensassimo al calcio e ai numeri, sicuramente ci verranno in mente subito i calciatori legati al numero 7. Ricordate George Best, Bryan Robson ed Eric Cantona? Questi sono solo alcuni dei nomi dei campioni che hanno fatto nascere la leggenda del numero 7 soprattutto nel team Manchester United. Ma se dovessimo continuare, più di recente abbiamo David Beckham e l’attuale goleador Cristiano Ronaldo. Ma quale è il significato del numero 7 nella simbologia mistica? Questo ha un ruolo molto importante, perché riporta al valore della scoperta e della conoscenza. Il numero 7, come ricorda anche l’esperto Enzo Anghinelli,  è considerato il numero della filosofia, che si connette alla completezza e alla solitudine. Chi nasce proprio sotto il numero del Sette, infatti, ha una certa introspezione e anche una tendenza all’autoanalisi. Questo è un motivo per cui vi è maggiore propensione a seguire dei gruppi spirituali oppure ad iniziare un percorso religioso. Nella numerologia il numero 7 è associato al segno zodiacale della Bilancia e anche al Pianeta Venere. L’elemento che corrisponde a tale numero è quello dell’Aria e le sue caratteristiche principali di personalità sono: eccentricità; raffinatezza; intuitività molto pronunciata; diffidenza; introspezione e analisi profonda; ispirazione di tipo filosofico; tendenza all’isolamento e alla ricerca del silenzio interiore. Se dovessimo, invece, parlare della magia del numero 7 nel Milan, potremo partire dalla stagione 1995/96, dove per la prima volta la Serie A vede i numeri dall’1 al 99 per i calciatori per tutta la stagione. Pensate proprio al Milan, che ha una lunga storia proprio con questo numero, che è stato da sempre indossato, anche negli anni prima del 1995 da grandissimi campioni: uno su tutti è stato Roberto Donadoni. Anche Menez che scelse la maglia numero 7, facendo magie e gol incredibili dopo aver ereditato la maglia lasciata da Robinho. Il 7 è un numero che, nel Milan, riporta ai tempi di Shevchenko legandolo per sempre a questo numero e al suo nome, ma scopriamo quali sono stati i giocatori precedenti che hanno indossato questo numero. Pato: il famoso “Papero” infatti, con i suoi tantissimi gol, sembrava colui destinato ad essere il cannoniere e superare i record della storia del Milan, i numeri erano dalla sua parte, ma poi i lunghi e continui infortuni hanno minato la carriera in rossonero e non solo, sembra anche una maledizione dell’abbandono del numero 7 per il numero 9 a mandare tutto in fumo. Ricardo Oliveira, colui che ereditò il numero 7 dopo Andriy Shevchenko, fu un altro brasiliano molto importante, che venne acquistato proprio per rimediare all’ucraino, fu maledetto dalla maglia numero 7. Basta ricordare il suo grandissimo esordio contro la Lazio in campionato, le false speranze e poi l’anonimato dato dalle sue prestazioni al limite dell’orrido, anche se nonostante questo, il Milan vinse la Champions, ma non per suo merito. Ringraziamo il team del blog di Enzo Anghinelli per la collaborazione.

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