Milan e l’addio con lo sponsor Adidas

Il Milan ha avuto una lunga relazione d’amore con il marchio Adidas. Basta ricordare proprio le glorie Baresi e Van Basten con il vecchio logo, ma anche Maldini che alza le due coppe Champions del 2003 e del 2007 con la maglia bianca storica Adidas da trasferta. Come spiegato dall’esperto di storia rossonera Enzo Anghinelli,  tutto cambiava: giocatori, stile delle maglie, allenatori, ma rimaneva solo una cosa ed era proprio il loro sponsor tecnico. Da vent’anni è sempre stato l’Adidas, già portava il rossonero dal 1978 al 1980 e dal 1990 al 1993.  Ma nel 2017-2018, c’è stata l’ultima stagione della relazione tra il Milan e il brand con le tre strisce, la storia è finita dopo anni, era cominciata di nuovo nel 1998, da contratto doveva arrivare fino al 2023. Però, l’Adidas che è stata contattata, ha voluto non rilasciare alcuna indiscrezione. Adidas e il Milan nel 2013 avevano fatto la firma per un decennale da 19,7 milioni a stagione, solo che la vecchia proprietà aveva dato alla stessa Adidas la scelta di decidere quando voleva quando interrompere il contratto.  Anche se il mercato estivo fu ambizioso e portò un rinvio della rottura, la scadenza fu comunque avviata anche se solo posticipata.

La cosa certa, spiega dettagliatamente Enzo Anghinelli,  è che tutto fu strano, anche che a pochi mesi dalla rottura vennero presentate delle maglie che furono tra le più apprezzate dai tifosi del Milan, quella rossonera fu in linea con la tradizione, una bianca semplice, una terza maglia nera classica. Qui il rapporto tra gli sponsor e il Milan, che venne anche lasciato da Audi, in uscita dal calcio e che non fu più sponsor e neanche fornitore dei rossoneri. Per le maglie, invece, il Milan ha firmato poi accordi con Puma che prese il posto proprio dell’Adidas come sponsor tecnico dei diavoli e soprattutto negli due anni, che si è visto un incremento delle vendite. 

Se avete intenzione di acquistare il miglior abbigliamento da calcio, dunque, oltre al marchio, dovrete valutare al meglio la scelta che riguarda proprio il materiale. Per la maglia conviene sempre che sia originale e in poliestere, poliestere fresco o cotone. I primi due sono sicuramente i tessuti consigliati per la loro freschezza e anche per il peso. Il prezzo è piuttosto basso, però, il criterio che riguarda la scelta, oltre che il materiale ed anche il costo, è proprio il gusto di ogni singolo calciatore. La maglia, così come anche lo stesso pantaloncino può anche presentare diverse tonalità di colore e diverse fantasie. Altra scelta può essere quella del colletto che si può scegliere a V oppure a girocollo e con il colletto alto. Stessa cosa vale per le maniche, quest’ultime possono essere sia più strette che più larghe, cambia tutto in base al gusto del calciatore. Importante è chiaramente tenere bene a mente quanto si ha intenzione di  spendere.

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